Ricetta: Pane rustico a lievitazione naturale (con lievito madre)

Oggi – a grande richiesta su Instagram – pubblico la mia ricetta del Pane Casereccio Cucinato in Pentola di Ghisa con il Lievito Madre.

Fare il pane è un hobby alla mia portata. Per me che sono imprenditore mi ha insegnato:

  • L’arte della pazienza: dei aspettare i tempi dei lieviti, non puoi accelerare
  • L’arte dell’accettare l’imprevisto: ogni lievitazione è una storia a se
  • L’arte dell’osservazione: a volte l’impasto sembra fermo e poi di colpo sboccia come un fiore
  • L’arte del … cogli l’attimo: se aspetti troppo l’impasto perde forza

Ma soprattutto per chi è pieno di impegni è una passione fantastica in quanto:

Lo fai la sera e – mentre tu lavori – lui lievita.

Il Pane casereccio al Lievito Madre

È la classica ricetta del pane di una volta. Solo che questa è fatta con il lievito madre.

È una ricetta adatta a chi ha una vita frenetica perché si fa la sera dopo cena … ed è pronta il giorno dopo prima di cena.

Io l’ho tratta dal mio adorato blog “Il crudo e il cotto” ma poi l’ho rielaborata a modo mio.

Gli ingredienti non vanno presi al grammo ma interpretati …

Mettendoci amore ? … come diceva la mamma siciliana di una mia ex collega

Così a me viene come da foto

INGREDIENTI (per una pagnotta da circa 1,2 kg)

  • 500g di farina Manitoba
  • 100g di farina integrale di grano tenero (oppure di manitoba o farina di semola)
  • 420g di Acqua fredda (frigorifero)
  • 150g di Lievito madre
  • 15g di Sale
  • 10g di malto oppure zucchero

Procedimento

impasto lievitato: ricetta pane rustico lievitazione naturale

Per prima cosa setacciamo le farine per ossigenarle

  • Mettiamo le farine in una ciotola (io le setaccio direttamente nel cesto della planetaria)
  • Versiamo l’acqua fredda e mescoliamo per un minuto: verrà un blob grumoso. Va bene così.
  • Lascio riposare per circa 30 minuti.

Questa operazione ho scoperto si chiama autolisi: non è obbligatorio farla, ma se la si fa l’impasto verrà meglio e il pane più saporito.

L’aggiunta degli ingredienti

Una volta terminata l’autolisi (se non hai il tempo di farla non ti preoccupare: viene bene lo stesso), monto il gancio della planetaria e la faccio partire a velocità media (velocità 3 della Kenwood).

Se non ho la planetaria posso usare il frullino meglio se con le fruste a torciglione.

Procedo in questo modo:

  • Aggiungo il lievito madre
  • Aggiungo di seguito lo zucchero (o malto d’orzo)

Faccio impastare per circa 5 minuti dopodiché fermo l’impastatrice.

Lascio riposare 3 minuti e aggiungo:

  • Il sale a pioggia

E impasto per circa 10/15 minuti fino a quando l’impasto si stacca dalla ciotola e si arrampica sul gancio (incordatura)

Lievitazione

Impasto lievitato e che tira. L'olio spalmato sopra evita che faccia la crosta.
Spengo la planetaria e prendo l’impasto e lo metto in una ciotola da insalata.

  • Con le mani gli do la forma di una palla.
  • Metto un po’ di olio sulle mani e lo ungo sulla superficie in modo tale che non formi la crosta.

Io uso l’olio di semi di girasole perché mi sembra gli dia un sapore migliore dell’olio Extra vergine di Oliva ma va a gusti.

Ci metto sopra un piatto e lo metto in frigorifero per tutta la notte a lievitare. Perché il frigo? Perché l’impasto lievita pianissimo e ha un sapore migliore.

Le pieghe a libro

La mattina dopo prendo l’impasto dal frigo.

Lo lascio riposare all’aria per mezz’ora e con le mani lo adagio su una superficie. Lo spingo gentilmente senza pressarlo in modo da farlo diventare la forma di un libro (più o meno un foglio A4)

Lo piego in 3 parti in modo tale che l’aria passi e sia imprigionata, come si vede in questo video.

I miei amici della “Confraternita della Pizza” sono fantastici e spiegano in modo meraviglioso:

un sano video un po’ scugnizzo e molto grandioso. Vi adoro ?

Lascio riposare 2 o 3 ore e poi rifaccio la stessa operazione di piegatura

Gli do una forma “a palla” e lo lascio riposare all’aria aperta per altre 7 o 8 ore. Il tempo che raddoppi o di arrivare alle 19 di sera

La preparazione della cottura

Un’ora prima della cottura:

  • Prendo una pentola di ferro oppure ghisa o ceramica o alluminio o altro materiale da alta temperatura con coperchio
  • La metto chiusa con il coperchio nel forno
  • Accendo a 250 gradi ventilato (Se il forno va a 300 gradi lo metto al massimo)

Lascio che la pentola diventi rovente

La cottura

L'impasto nella pentola rovente: ricetta pane rustico lievitazione naturale

MI RACCOMANDO: usare SEMPRE i guanti da forno. Concentriamoci e ripetiamo nella mente ogni passaggio. Ignoriamo telefoni, chiamate, distrazioni. Avvisiamo i famigliari dell’operazione e della sua pericolosità. Chiediamo di non essere distratti PER NESSUN MOTIVO. Tenere lontani: Bambini Animali Telefonini Altre distrazioni

  • CON I GUANTI DA FORNO Estraiamo la pentola dal forno facendo attenzione a non scottarci
  • Appoggiamo la pentola su un tavolo o sul fornello: l’importante è che ci sia un qualcosa che isoli il tavolo dal calore perché altrimenti si segna
  • CON I GUANTI DA FORNO apriamo il coperchio
  • Versiamo l’impasto nella pentola (non importa se non è al centro, il calore la posizionerà)
  • CON I GUANTI DA FORNO Chiudiamo il coperchio
  • Mettiamo la pentola con dentro l’impasto chiusa dal coperchio nel forno
  • Facciamo cuocere per 30/40 minuti al massimo di temperatura e con il ventilato acceso

Dopo 30 minuti diamo un’occhiata:

  • se la forma ci piace
  • CON I GUANTI DA FORNO estraiamo la pentola
  • CON I GUANTI DA FORNO la appoggiamo su un tavolo o sul fornello
  • CON I GUANTI DA FORNO togliamo il coperchio
  • CON I GUANTI DA FORNO giriamo la pentola al contrario e …
  • … il pane scenderà dalla padella

il pane è cotto. Non ci resta altro da fare che lasciarlo riposare per altri 30 minuti …

Tagliarlo e quando freddo e sentirete che profumo e che gusto!

E da questa ricetta io creo diverse variazioni che pubblico su Instagram.

Approposito: seguimi su Instagram se ti va ?

Pulire piastrelle, mobili da terrazzo, accessori da giardino: 3 motivi per scegliere l’idropulitrice

Per chi come noi ha un terrazzo o un giardino fiorito, sto scoprendo una idropulitrice è un validissimo aiuto per le pulizie di quegli oggetti odiosi da pulire.

Hai presente le fughe delle piastrelle, le lamelle delle persiane, gli accessori di giardinaggio, i mobili da giardino?

Ecco, l’idropulitrice [Contenuto sponsorizzato]  è un toccasana per questo genere di oggetti

Pulire le fughe delle piastrelle? L’idropulitrice è eccezionale

Idropulitrice: pulizia delle piastrelle

Hai presente le fughe delle tue piastrelle? Quando si forma quella patina di nero o di muschio verde?

Toglierle è un lavoro sfiancante soprattutto d’estate con il caldo e sotto il sole. Vero?

L’idropulitrice ad acqua è eccezionale poiché usa un getto d’acqua fredda ad alta pressione che toglie le incrostazioni in pochi secondi.

Davvero: lo sporco salta via come il burro. E ti fa anche prendere gusto ???

Pulire gli accessori da giardino? Noioso ma necessario, pena la muffa che infetta le piante e la ruggine

 

Idropulitrice per gli accessori da giardino (e terrazzo)Parliamoci chiaro. Pulire gli accessori da giardino e da terrazzo è noiosissimo perché:

  1. Dopo che li hai usati sei stanco.
  2. Li usi al caldo sotto il sole e questo ti sfianca
  3. Hai la pancia piena nel senso che sei soddisfatto e preferisci goderti il risultato piuttosto che dovere pulire.

L’idropulitrice riesce con il getto ad acqua a rimuovere lo sporco e i residui dagli attrezzi da giardinaggio come i rastrelli, le vanghe, le pale le cesoie e molto altro ???

E sono molto utili per pulire vasi e fioriere e scongiurare la presenza di muffe e batteri.

Mobili da giardino. Basta panico punitivo

Idropulitrice per pulire le sedie e i mobili da giardinoOgni primavera il solito momento di panico. Quella vocina di parente e famigliare che con sadismo ti dice:

Devi pulire e verniciare i mobili del giardino ?

Sul fatto di verniciare non ho la soluzione. #CiStiamoLavorando

Ma sul pulire ho trovato la soluzione:

Il getto a pressione delle idropulitrici riesce a togliere lo sporco negli interstizi. Su superfici particolarmente delicate si possono usare accessori come spazzole e spugne, regolandone opportunamente la pressione ???

Sto parlando naturalmente di quei simpatici mobili da giardino in vimini, rattan, tutti meravigliosamente impagliati

Perché scelgo Kärcher per il mio terrazzo

Nella mia scoperta del magico mondo delle idropulitrici, scelgo Kärcher per il mio terrazzo.

La scelgo perché ho sempre tutto controllo: dalla pressione utilizzata grazie al display sulla pistola, agli accessori con alloggio frontale come ad esempio il flacone del detergente.

E sono intuitive da usare anche per persone come me che non sono dei super patiti del fai-da-te, e che il concetto di acqua a pressione li intimorisce un po’.

E tra l’altro se il vostro terrazzo non ha lo scarico dell’acqua, Kärcher ha anche degli aspirapolvere (aspiratori sarebbe meglio dire) che aspirano anche l’acqua.

Tra l’altro ora c’è anche un concorso (www.kaercher-concorso.it) che ti consente di ottenere dei rimborsi dell’IVA, attraverso dei buoni (coupon)  validi fino al 31 gennaio 2018.

Buzzoole

Arredare gli interni perché il nostro terrazzo fiorito non basta senza una casa in armonia

Un terrazzo fiorito è un elemento importante per il nostro benessere. Ed è naturale che sia così in quanto portare la natura in casa ci fa vivere i nostri spazi a dimensione del nostro stare bene.

Ma oltre al fuori (il terrazzo) è indispensabile vivere il nostro benessere nel dentro (l’intimità di casa).

Ho scelto di parlare di Asta del Mobile [Contenuto sponsorizzato] poiché è il punto di riferimento ideale per chi come noi desidera rivedere e aggiornare l’arredamento dei propri spazi di casa.

Asta del Mobile: una cucina in tonalità di Verde Ecologia

Per quelle persone come noi che vogliono avere sempre qualcosa di nuovo e di vivo e che vogliono vedere l’eterno mutamento nei nostri spazi.

Tutto questo perché Asta del Mobile offre un servizio personalizzato:

Oltre al prodotto da Asta del Mobile c’è una “vendita assistita”, ovvero un consulente che propone la soluzione più adatta alla metratura della nostra casa con un progetto ad hoc.

Tutto questo, unito a promozioni sulle soluzioni d’arredo, rende Asta del Mobile  la soluzione più adatta per chi cerca un arredamento di design e soluzioni impattanti con una buona qualità e un prezzo accessibile.

Insomma per gli accontentatili (e brontoloni) come me ?

Buzzoole

SuperEva: la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax

Ti piace nel relax nel tuo balcone fiorito a sorseggiare frullati e smoothies leggere una rivista piena di contenuti interessanti? SuperEva  il primo sito in Italia con argomenti scelti al 100% in base ai trend social.

Trend social? Eh? Cosa significa questa parola solo apparentemente complicata?

Il Trendometro di SuperEva che nel suo nuovo restyling è diventata la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax[Contenuto sponsorizzato]  Non ti preoccupare: non sto parlando una lingua aliena. Trend social significa una cosa bellissima per il nostro relax ovvero solo contenuti interessanti cuciti su misura per noi.

Con il nuovo restyling del sito di SuperEva:

Il palinsesto del sito di SuperEva è infatti modellato come se fosse un vestito in tempo reale sul gradimento di noi utenti.

E per questo motivo possiamo davvero rilassarci.

I contenuti sono adatti a noi che siamo un pubblico attento, esigente e che legge le notizie soprattutto da smartphone e tablet proprio perché è ricavato su misura dei nostri like e riflette il nostro gradimento.

Gli Articoli di SuperEva che nel suo nuovo restyling è diventata la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax

SuperEva, il magazine che cambia in tempo reale seguendo i nostri gusti

Il bello di SuperEva è che cambia in tempo reale e ci dà quello che noi vogliamo da una rivista per rilassarci e gustarci il cibo preparato nelle nostre ricette mentre siamo sul nostro terrazzo fiorito.

L’home page del sito di SuperEva per fare un esempio, offre in primo piano gli articoli più letti, apprezzati, condivisi e commentati.

Gli strumenti dietro le quinte del nostro relax: il Trendometro e il FeelGood Factor

la nuova Homepage di SuperEva che nel suo nuovo restyling è diventata la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax

SuperEva ha creato degli strumenti – dei meccanismi simili agli orologi – che lavorano dietro le quinte del nostro meritato nostro relax:

il “trendometro” mostra in tempo reale le notizie più interagite sui social e i contenuti più cercati sui motori di ricerca.

E poi esiste il  “feel good factor”, con notizie basate su divertimento e curiosità, sui nostri benamati “come fare” e soprattutto sulle storie a lieto fine.

Il “Feel Good Factor” funziona tramite delle emojis come Lol (risate a crepapelle), Gulp (cose da non credere), Love (un mondo di tenerezze), Wow (qualcosa di straordinario), Pop (sulla bocca di tutti)

Con questi strumenti il “Feel Good Factor” ci restituisce le cose che ci piacciono di più:

dalle persone agli animali, con una narrazione leggera e attraente per offrire un momento di svago che diciamocela tutta, è quello che ci rilassa e ci piace di più.

Gli Articoli di SuperEva che nel suo nuovo restyling è diventata la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax

SuperEva è la nostra nuova amica discreta per il nostro piacevole relax

 

SuperEva è la nostra nuova amica discreta per noi che ci siamo stufati delle solite cose e vogliamo stare fuori dai triti e ritriti schemi comuni scoprendo i vantaggi delle  piattaforme digitali senza fare fatica, imparando cose nuove immersi nel nostro relax.

Buzzoole

Dona il tuo 5×1000 alla FISM: perché il tuo sentirti bene sia sempre un bene comune

Quest’anno dona il tuo 5×1000 alla FISM, la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla perché la ricerca serve e dà i suoi frutti nel combattere la Sclerosi Multipla.

Il tuo 5×1000 è importante: FISM e AISM sono un supporto fondamentale per combattere la sclerosi multipla.

E te lo dico poiché io l’ho vissuto in prima persona

Tanti anni fa ho collaborato con AISM/FISM e te lo racconto con il racconto di IRENE

Per me parlare di Sclerosi Multipla è parlare di una esperienza di vita che ho fatto nel 1997 – 1998, durante il mio servizio civile presso l’AISM/FISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – dopo essermi laureato in Scienze della Comunicazione con una delle prime tesi su internet.

Ero il classico ragazzino smanettone. Ma tutto questo è servito. Ora scoprirai perché

Fai come Chiara Francini, dona il tuo #5x1000 ad AISM e la sua Fondazione   Per maggiori informazioni clicca qui

Dona il tuo 5×1000: perché SERVE (e ti do la mia parola) ed è MOLTO BELLO

Durante il mio periodo di Servizio Civile ho conosciuto una signora gentilissima, insegnante di inglese in pensione, che amava la lettura e la scrittura.

La chiamerò con uno pseudonimo molto legato alla sua vita, il nome di  IRENE.

Irene, insegnante di inglese in pensione era all’epoca del mio servizio civile, da dieci anni paralizzata agli arti superiori e inferiori a causa della Sclerosi Multipla.

L’unica cosa che poteva governare era la voce, oltre naturalmente ad una mente eccezionale e a una dose di entusiasmo e di capacità di Problem solving.

Ciò che mi colpiva di IRENE era il suo sorriso benevolo e la sua ironia. IRENE consolava tutti e aveva una buona parola per tutti.

Infatti ogni giorno era stanchissima perché tutte le sue amiche venivano a trovarla, dato che non poteva muoversi essendo tetraplegica.

LA sua tetraplegia aveva bloccato anche le dita e così i suoi romanzi li dettava: due volte alla settimana veniva a trovarla un Obiettore di Coscienza (allora si chiamavano così) a cui dettava per un’ora al massimo il suo romanzo. Lei tuttavia si sentiva dipendente da persone – che sebbene volenterose – non potevano sostituire le sue mani e darle autonomia.

Inoltre molti di questi obiettori dovevano imparare a scrivere su una tastiera di una macchina per scrivere (era il 1997/1998 e il computer iniziavano a diffondersi) per cui i tempi di dettatura erano lunghissimi e defatiganti.

Ogni nove mesi gli obiettori cambiavano e io sostituii uno di loro. Siccome me la cavavo bene sul Computer, lei mi propose di provare ad usare il software di dettatura vocale su un computer donatole da un amico di famiglia.

Dopo un periodo di peripezie e difficoltà (la sua voce era debole), il sistema di dettatura vocale ha iniziato a seguirla scrivendo quello che lei dettava ed eseguendo i suoi comandi.

Ha ricominciato ad essere autonoma e il suo ultimo romanzo è stato scritto da lei in autonomia con la sua voce. Irene era finalmente libera di scrivere da sola, era autonoma nel governare il suo computer (lei lo aveva affettuosamente chiamato Gastone) nello scaricare i romanzi da internet e nello sfogliare le pagine dicendo affettuosamente “Volta la pagina”.

Ora queste cose sono normali ma venti anni fa non lo erano per niente!

L’AISM/FISM devono essere sostenute perché AISM/FISM aiutano

Questo è il mio ricordo dell’azione della mia vita che mi ha fatto sentire più utile. Perché io pensavo di aiutare IRENE, ma adesso a vent’anni di distanza mi accorgo che forse era IRENE (che poteva essere mia madre) ad aiutare me, giovane adolescente.

Penso spesso alla signora IRENE e al suo sorriso benevolo e gentile.

Io mi sono sentito utile, Irene è stata solidale con me, insieme aiutiamo l’AISM/FISM

Perché l’utile sia sempre un bene comune

#vuoiilmionumero #aism

Buzzoole

Quelle morbide passioni di cui non puoi fare a meno: nascono le Morbidizie Sperlari

L’infanzia. Un momento in cui il sapore si impreziosisce del ricordo e dell’attimo magico della caramella.

Per molti di noi tutto questo è nostalgia, per mio figlio è il racconto di un padre e di un mondo che fu.

[Contenuto sponsorizzato] Perché ci sono alimenti, che sono più che semplice ‘sapore’. Sono un momento e un’atmosfera.

E le caramelle Sperlari sono come le madeleine che Marcel Proust ha raccontato nella sua Recherche du Temps Perdu.

Mio figlio racconterà a sua volta ai suoi figli il Momento Sperlari …

Morbidizie Sperlari

Ma la sua magia saranno le Morbidizie, il presente che nasce ora.

Nascono le Morbidizie –  www.sperlari.it/prodotti/caramelle – deliziose caramelle gommose al gusto di liquirizia e liquirizia e frutta.

Le Morbidizie sono in 3 gusti e, cosa per me deliziosa, tutti con base di liquirizia che io adoro:

  • morbidi rombi alla liquirizia, per chi ama la radice di ogni delizia (la liquirizia )
  • morbidi fiori al gusto di liquirizia e frutta
  • Un gommoso mix al gusto di liquirizia e frutta

Le Morbidizie hanno un difetto: danno dipendenza.

Morbidizie Sperlari

Morbidizie Sperlari

Inoltre sono morbide e quindi non fai rumore a sgranocchiarle e sono adatte ad ogni palato in ogni momento.

Le mangi per esempio al cinema senza fare crunch-crunch e non disturbi il prossimo.

La vita è dura, bisogna renderla morbida.

Troverai le #Morbidizie in vendita con un buono sconto di 50 centesimi da utilizzare direttamente in cassa

… mmmmmmmmmmm #morbidizie #sperlari #caramellegommose

Buzzoole