Vuoi allontanare le api dal tuo terrazzo? Piantala! e accetta loro e i loro doni :)

Vuoi allontanare le api dal tuo terrazzo? semplicemente Non farlo!
Talvolta sento persone letteralmente andare nel panico per due o tre api che gironzolano su un balcone attratte dal polline dei fiori di una pianta.

Silene Vulgaris dai fiori rosa, conosciuta anche come Strigoli, Erba del Cucco, Crepaterra o altro

Cacciare le api dai balconi delle città è sbagliato: le api portano miele e sono le responsabili dell’impollinazione dell’ambiente.

Senza il loro contributo la sopravvivenza del regno vegetale sarebbe a rischio … esseri umani compresi!

Se poi siete letteralmente invasi, anziché cercare in Google soluzioni guerriere e sterminatrici di questi utilissimi insetti, rivolgiamoci ad un apicoltore biologico per un consiglio che risolva il problema di una eccessiva presenza senza sterminii di api.

Non cacciate le api: Le api fanno bene alla natura e portano spesso dei doni inaspettati

La prova che le api e più in generale tutti gli insetti utili fanno del bene? Guarda queste foto. Ho una bellissima pianta che adorna il mio terrazzo.

Ma questa pianta non l’ho piantata, non l’ho comprata e nemmeno seminata.

E’ arrivata da sola … o meglio … degli insetti utili me l’hanno portata grazie alla loro attività di impollinazione e di spostamento di semi.

Per questo motivo se vuoi avere il tuo balcone fiorito come in questi articoli e guide sui Balconi Fioriti, coccola e tratta bene le tue api!

Per fortuna la sua bellezza e la sua rapidità nel fiorire ha superato la mia ignoranza nello scambiarla per una erbaccia ed estirparla. Ora ha quasi preso il controllo del vaso e si è mischiata ad una margherita.

Che pianta è? L’ho scoperto grazie alle persone della community Giardinaggio e Orto sul terrazzo.

Silene dioica sottospecie della Silene Vulgaris: dettaglio dei fiori
 Sembrerebbe una Silene Dioica o quantomento una Silene Vulgaris, almeno così +Luisella Rosa +Costanza S. mi hanno suggerito (Grazie!) sulla community – Giardinaggio e Orto sul terrazzo – seguita da persone appassionate e che si scambiano una miniera di utili consigli.
Eh sì, perché …

La Silene Vulgaris (vedi Wikipedia) – conosciuta come Strigoli, Bubbolini, Schioppettine, VerzuliErba del cucco, Crepaterra, Carletti è una pianta che comprende oltre 300 specie tra cui la Silene Dioica (vedi Wikipedia).

La Silene Vulgaris – oltre ad essere bellissima da vedere – è una pianta commestibile e su questo tema ti suggerisco di leggere un post dal blog di +Costanza S. appunto sulle ricette della Silene Vulgaris.

AVVERTENZA: io seguo il detto, se non sei certo non non lo assaggi!!!. Se vai avanti nell’articolo e decidi di fidarti ciecamente di foto e riconoscimento pianta e ti fai sulla base di questo una ricetta, lo fai a tuo rischio e pericolo! Affidati al contrario ad un esperto.

Silene dioica sottospecie della Silene Vulgaris

Non eliminare le api sul terrazzo!  Le api  pungono solo per difendersi, e se non le scacci ti portano piante utili.

Silene dioica sottospecie della Silene Vulgaris

Il mio terrazzo viene visitato da api e molti altri insetti utili e io vivo in città:

arrivano attirate da tre piante di lavanda stoechas prese in un supermercato a 2 euro l’una in un supermercato oltre ad altre specie tra petunie, calendule, nasturzi e altre specie che sto coltivando appunto per avere farfalle sul terrazzo e altri insetti utili (vedi i link qui sotto se vuoi farlo anche tu).

Se, anziché lanciare anatemi contro la natura, vuoi attirare farfalle sul balcone e altri insetti utili sul terrazzo, in questi link trovi le guide per farlo.
Grazie a loro ho una pianta bellissima in dono, che posso volendo usare per preparare qualche piatto insolito.

N.B.
Ribadisco – come anticipato nella avvertenza, prima di usare una pianta in cucina affidati sempre al parere di un esperto!

enrico

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enrico

Nel lavoro mi occupo di social media, nel raro tempo libero come #socialmediadetox mi piace occuparmi di giardinaggio, cucina, cinema, meditazione orientale. Buddista peccatore, qui cerco di redimermi, quantomeno ci provo ?

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